Nisimazine
venerdì 24 maggio 20:49contact us | partners and links
Home page > Review > Céline et Julie vont en bateau (18 marzo 2009)
Review
[en] [it]

Céline et Julie vont en bateau di Jacques Rivette

Francia (1974)  

Céline e Julie si conoscono per la prima volta nella maniera più folle. Mentre Julie sta leggendo un libro in un parco parigino, Céline passa di lì e fa cadere una sciarpa. Julie segue Céline, che continua a far cadere altri oggetti. Da quel momento in poi iniziano a darsi vicendevolmente la caccia, quasi come in un seducente gioco del gatto col topo. La caccia finisce quando Julie trova una Céline sofferente di fronte alla porta di casa, e la invita a entrare. Un’amicizia intensa e profondamente femminile nasce tra loro.

In Céline et Julie vont en bateau (Céline e Julie vanno in barca), Jacques Rivette – per molti anni critico di punta ai Cahiers du Cinéma – ci racconta delicatamente della natura e delle relazioni femminili. I due personaggi iniziano a vivere assieme, provando le vite l’una dell’altra, interpretando il ruolo l’una dell’altra. Sono diverse, ma allo stesso tempo simili, come due facce della medesima donna.

Entrambe sperimentano un evento magico che appaga le loro vite: inghiottendo pezzetti di caramella, vedono frammenti di una storia incentrata su una bambinaia, un bambino e due donne innamorate dello stesso uomo. A questo punto, il film diviene metalinguistico, concentrandosi su una nuova narrazione manipolata e vissuta da Céline e Julie, mentre confondono realtà e fantasia. Quel che ne risulta è un film bello e magico, vincitore del Premio speciale della giuria al Festival cinematografico internazionale di Locarno nel 1974.

Martha Lopes

contact the author print this article Enregistrer au format PDF Invia questo articolo via email post a comment other languages


Monitorare l'attività del sito RSS 2.0 | Mappa del sito | Area riservata | credits & special mentions | www.nisimasa.com

Site internet: A.L, creation site internet, graphiste freelance.