
Dopo aver ascoltato molte opinioni divergenti tra i membri del gruppo di Nisimazine, ho deciso di vedere pure io Afghan Star. Il titolo di questo documentario fa riferimento ad un programma televisivo afgano, versione locale di American Idol, che permette al pubblico di votare per eleggere la futura stella della musica popolare nazionale. Diretto dal giornalista e cineasta britannico Havana Marking, il film segue i quattro concorrenti principali – due ragazzi e due ragazze.
La prima scena del film è impressionante: un bambino cieco assai carino intona una famosa canzone tradizionale. Si potrebbe quindi facilmente pensare che si tratti di un altro documentario sulla povertà e il terrorismo nella regione. Ma Afghan Star va oltre. Il film si occupa anche della cultura e costumi afgani prima della presa di potere da parte dei talebani. Mostra com’era il paese negli anni Ottanta e come oggi il popolo afgano stia cercando di tornare ad un assetto sociale similare, utilizzando questo spettacolo televisivo come primo passo (ritenendo che qualsiasi forma di manifestazione culturale possa portare una rivoluzione). Inoltre, il pubblico può votare via SMS, un sistema democratico da tempo assimilato in Occidente, ma quasi un lusso per il popolo afgano.
Dopo essere stata eliminata dallo spettacolo, Satara, una delle concorrenti, durante la sua ultima canzone danza e scopre i capelli – due atti che non sono permessi nella società afgana. Mentre l’interesse che il film dedica a questi eventi e alle loro conseguenze per Satara potrebbe dare a pensare alla riproposta di cliché abusati, se questi comportamenti sono parte della loro cultura, perché allora non dovrebbero essere parte del documentario?
L’intreccio del film è strutturato ad arte, con momenti di suspense degni di qualsiasi film di finzione. Si tratta di uno di quei documentari realizzati per avere una platea più ampia, piuttosto che per essere apprezzati soltanto da un gruppo selezionato di cinefili – il che è già un pregio. Anche le opinioni degli afgani a proposito dello spettacolo consolidano l’idea centrale del documentario: gli afgani vogliono cambiare e migliorare la propria immagine. Per me, altra occidentale che riflette su una cultura del tutto differente, questo documentario intende costruirsi intorno a questi desideri.
Oggi Afghan Star è il nostro Film del Giorno. Vi raccomandiamo di vederlo e di trarre le vostre conclusioni.
Estela Cotes